L’ottava stagione rischia di non andare in onda a ottobre

The Walking Dead 8 stagione potrebbe arrivare molto più tardi del solito: il consueto inizio a ottobre potrebbe saltare quest’anno. Il motivo sono le trattative tra la Writers Guild of America e la Alliance of Motion Picture and Television Producers: il sindacato che riunisce gli sceneggiatori americani si prepara a votare lunedì per uno sciopero che potrebbe paralizzare Hollywood. Se la WGA e gli studios non riusciranno a trovare un accordo sulle richieste avanzate (tra queste salari più alti nonostante le stagioni accorciate e migliore assicurazione sanitaria), a partire dal 2 maggio gli sceneggiatori inizieranno uno sciopero per protestare il mancato compromesso.

Le conseguenze di questo sciopero colpiranno direttamente l’industria del cinema e della televisione, in particolare le serie tv che vanno in produzione in estate. “Se lo sciopero dovesse avvenire, la scrittura di film, serie tv e serie digitali verrà interrotta. Alcune serie tv scripted che devono andare in onda nell’estate 2017 potrebbero essere colpite, visto che la scrittura e produzione della stagione va di pari passo” ha spiegato David J. Young, executive director di WGA West.

The Walking Dead 8 stagione potrebbe arrivare molto più tardi del solito: il consueto inizio a ottobre potrebbe saltare quest’anno. Il motivo sono le trattative tra la Writers Guild of America e la Alliance of Motion Picture and Television Producers: il sindacato che riunisce gli sceneggiatori americani si prepara a votare lunedì per uno sciopero che potrebbe paralizzare Hollywood. Se la WGA e gli studios non riusciranno a trovare un accordo sulle richieste avanzate (tra queste salari più alti nonostante le stagioni accorciate e migliore assicurazione sanitaria), a partire dal 2 maggio gli sceneggiatori inizieranno uno sciopero per protestare il mancato compromesso.

Le conseguenze di questo sciopero colpiranno direttamente l’industria del cinema e della televisione, in particolare le serie tv che vanno in produzione in estate. “Se lo sciopero dovesse avvenire, la scrittura di film, serie tv e serie digitali verrà interrotta. Alcune serie tv scripted che devono andare in onda nell’estate 2017 potrebbero essere colpite, visto che la scrittura e produzione della stagione va di pari passo” ha spiegato David J. Young, executive director di WGA West.
Le prime produzioni ad essere colpite sono i Talk show notturni, così come a rischio le serie tv le cui riprese sono previste per maggio: American Horror Story, Jessica Jones, Star Trek Discovery e The Walking Dead. Salve invece Game of Thrones, Twin Peaks, e Orange Is the New Black: le nuove stagioni di queste serie, in arrivo nei prossimi mesi, sono già state girate e la produzione è già stata completata. L’ottava stagione di The Walking Dead viene progettata e pianificata con largo anticipo, ma non tutte le sceneggiature vengono scritte prima dell’inizio della produzione della nuova stagione: gli episodi maggiormente a rischio sono quelli che compongono la seconda metà della stagione, solitamente trasmessi a partire da metà febbraio. Se non verrà trovato un accordo, il ritardo delle riprese di The Walking Dead 8 stagione potrebbe comportare uno slittamento dell’inizio della serie.

L’ultimo sciopero degli sceneggiatori indetto dalla Writers’ Guild of America, paralizzò la stagione tv 2007-2008. Gli sceneggiatori scioperarono dal 5 novembre 2007 al 12 febbraio 2008, e questo troncò le stagioni di altre serie celebri come Grey’s Anatomy (la 4° stagione ebbe 17 episodi invece di 23), Heroes (dei 24 episodi ordinati per la 2° stagione ne furono realizzati solo 11, e lo spin-off Origins annullato) e The Big Bang Theory (17 episodi invece di 22 per la sua 1° stagione). La prima stagione di Breaking Bad ha soltanto 7 episodi proprio a causa dello sciopero della WGA.

Fonte Tvserial

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