Recensione 8×01 “Una premiere senza senso”.

Le prime recensioni della premiere di The Walking Dead 8 si stanno facendo largo online. Nonostante l’episodio esca verso la fine del mese i critici hanno già avuto la possibilità di vederlo e affermano che lo show sia tornato alla sua antica gloria.

Non così in fretta!

Ho guardato l’episodio e a malincuore ancora una volta i creatori dello show sembrano non aver imparato dagli errori compiuti in passato, non hanno apportato significativi miglioramenti alle sempre carenti scrittura e creazione dei plot, continuando a trattare gli spettatori come degli stupidi. Molto lontana dalla gloria del passato, la premiere è un episodio confusionale, in più punti pretenziosamente senza senso. Non pubblicherò alcuno spoiler particolare in questa recensione (quella completa verrà pubblicata dopo la messa in onda dell’episodio il 22 Ottobre) quindi leggetela senza aver timore.
Ogni tanto The Walking Dead si atteggia ad essere più intelligente di quanto non sia in realtà. L’episodio 100 (intitolato “Mercy”) è la rappresentazione di questo concetto. La narrazione cronologica si suddivide in tre archi narrativi diversi a livello temporale (anche se non è chiaro se una di queste sia reale o allucinatoria) e mette in discussione la timeline del presente per nessuna ragione apparente, a parte creare confusione e finta tensione tra il pubblico.

A rendere le cose peggiori ci sono le abitudini televisive più disastrose: far fare ai personaggi le cose più stupide solo perché lo richiede la trama. Questo accade più volte nell’episodio, così come era accaduto durante la settima stagione. Quello che doveva essere un ritorno glorioso alle origini si è rivelata soltanto una confusione incredibile.
Tutti questi grandi problemi ci fanno anche dimenticare che ce ne siano altri più piccoli.
Abbiamo passato tutta la scorsa stagione a cercare delle armi, cedendole poi a degli alleati molto discutibili, ma ciò che lo show non ha affrontato è stata la ricerca di risorse ancora più preziose se non di più: le munizioni. La settima stagione si è conclusa con una vera e propria tempesta di proiettili proveniente da ogni schieramento. Beh, l’ottava stagione continua con questo spreco smisurato di munizioni. Ma da dove viene questa infinita disponibilità di proiettili? Una volta Eugene aveva parlato della possibilità di crearli ma poi non se n’è fatto più nulla. Quindi da dove provengono? Il coniglio di Pasqua? Babbo Natale?
E’ una spirale in discesa per The Walking Dead. Si evitano così facilmente i problemi da rendere la scrittura pigra, tanto che da spettatore io mi senta insultato e mi porta a criticare lo show sempre più settimana dopo settimana. Il fastidio è sempre più profondo. Mi trovo ad irritarmi anche per cose che avevo deciso di accettare, come il gas che funziona perfettamente nonostante tutto scompaia in pochi mesi. È una delle cose che posso accettare in un piacevole show di sopravvivenza post apocalisse zombie, ma la cosa ha iniziato ad infastidirmi nel momento in cui chiunque ha avuto la propria macchina per andare dove gli pareva. La paura non c’è più. L’andare in giro a cercare risorse non c’è più. Ora abbiamo un sistema feudale concepito miseramente, in continua guerra e molto poco di politica.
The Walking Dead non ha solo perso il suo senso come show di sopravvivenza zombie, ha anche perso gli ottimi dialoghi che aveva un tempo. Ci sono scene nella premiere dell’ottava stagione che non ho proprio capito. Ci sono momenti di dialogo scritti in maniera così strana, come se gli autori non parlassero la mia stessa lingua e come se interagissero in maniera completamente differente da qualunque altro essere umano. Sono perplesso. E Negan, il peggior delinquente di tutti, è sempre molto loquace. Il suo peggior dialogo lo troviamo in quel breve momento visto nel trailer (è qualcosa che ha a che fare con il farsela nei pantaloni).
(…)
Detto ciò, The Walking Dead ha un grande potenziale. Ha un cast talentuoso, eccellenti truccatori ed alcuni dei migliori zombie mai visti. Ha delle premesse interessanti ed ha avuto degli ottimi episodi in passato. Addirittura mi interessano ancora alcuni personaggi, anche se questo interesse diminuisce sempre di più con il tempo perché i migliori personaggi o vengono uccisi o messi nell’angolo.
È molto strano che uno show con così tanto potenziale possa essere così consistentemente brutto.
Ancora una volta posso semplicemente dare dei suggerimenti: La AMC deve recuperare questa nave che sta affondando prima che vada giù. Nuovi showrunner e nuovi autori sono l’unica cosa che possa salvare The Walking Dead dallo schifo che è diventato.

Traduzione Carola Finizio

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  • Rob

    Se continua come la stagione scorsa, allora siamo a posto.
    E vero, ha molto potenziale, si spera che, visto che e pessimo
    possa solo migliorare, invece, o peggiora, o resta come sempre!
    Pessimo!

    Comunque la Premiere non e mai stata cosi interessante nelle
    ultime stagioni. Dobbiamo aspettare i prossimi episodi!

    Ciao

  • arcangela

    Una serie tv che nasce con delle grosse potenzialità ma che gli autori stentano a sfruttare.

    Negan che sembra sempre poco impaurito (sarà la caratteristica del personaggio) ma… io al posto suo un po’ di timore inizierei a percepirlo. Invece nulla, si atteggia come se stesse facendo guerra ad una gang di adolescenti.

    Rick ed il suo gruppo (in modalità l’unione fa la forza) che hanno passato intere stagioni a cercare armi e munizioni e che adesso le consumano sparando a vetri e finestre come se avessero un’intera armeria a disposizione. Scene temporali che ci fanno vedere prima Rick barbuto ed invecchiato con la piccola Judith cresciuta, poi Rick ai piedi di due tombe, poi ancora Rick con occhi arrossati e volto sconvolto. Insomma, che siano o meno anticipazioni, questa premier lascia il pubblico in totale confusione.
    Attendiamo comunque i prossimi episodi

  • robaruba

    totalmente d’accordo con tutto ciò che è scritto sopra. A tal punto che io ormai faccio il tifo per gli zombi, che sembrano gli unici esseri pensanti della serie